Dove andare a settembre per trovare clima mite e meno folla
Dove andare a settembre in Europa per trovare clima mite e meno folla: 5 mete, pro e contro, consigli pratici su caldo, salite e spostamenti.
Viaggiatori60
8/21/20267 min read


Settembre può essere uno dei mesi migliori per partire: il caldo più pesante comincia ad attenuarsi e in molte destinazioni il ritmo diventa più tranquillo rispetto al pieno dell’estate.
Ma attenzione: settembre non significa automaticamente temperature perfette e località deserte. Alcune mete restano molto frequentate e in molte zone proprio questo periodo coincide con vendemmie, feste ed eventi locali.
La scelta giusta dipende quindi da quello che cerchi: un po’ di mare, temperature più fresche, città facili da visitare oppure natura e borghi senza riempire ogni giornata di spostamenti.
Ecco cinque destinazioni europee da considerare, con un criterio molto semplice: non soltanto perché andarci, ma anche a cosa fare attenzione prima di prenotare.
Se vuoi scegliere in 30 secondi
Vuoi soprattutto sfuggire al caldo?
→ Asturie
Vuoi una città piacevole da usare come base per qualche escursione?
→ Lubiana e Slovenia
Vuoi prolungare l’estate senza cercare temperature torride?
→ Madeira
Vuoi ancora mare e atmosfera estiva?
→ Algarve orientale
Preferisci borghi, vigneti e gastronomia?
→ Alsazia
Ora vediamole con un po’ più di calma.
1. Asturie: la Spagna verde per chi non ama il caldo
Quando si pensa alla Spagna a settembre vengono facilmente in mente Andalusia, Baleari o Costa del Sol. Se però l’obiettivo è evitare temperature elevate, vale la pena guardare molto più a nord.
Le Asturie (Asturias) hanno un clima più mite e fresco rispetto alle regioni interne e meridionali della Spagna, ma anche una maggiore possibilità di pioggia. È il prezzo da pagare per quei paesaggi verdi che sembrano avere ben poco in comune con l’immagine più classica della Spagna mediterranea.
Una possibile base è Oviedo, da alternare a qualche giornata sulla costa o a escursioni nei dintorni.
Non è necessario costruire un itinerario che cambi albergo continuamente: si può scegliere una zona e scoprirla con un ritmo decisamente più tranquillo.
Perché sceglierle
Le Asturie sono interessanti se:
soffri il caldo;
preferisci paesaggi verdi e oceano alle località balneari molto costruite;
vuoi alternare città, gastronomia e natura;
non hai bisogno della certezza assoluta di trovare sole tutti i giorni.
A cosa fare attenzione
Alla pioggia e al tempo variabile. Una giacca leggera impermeabile qui merita un posto in valigia.
E attenzione anche alle escursioni naturalistiche: le Asturie comprendono zone montuose splendide, ma non tutto ciò che viene presentato come passeggiata nella natura è necessariamente una passeggiata facile.
Se non vuoi camminare molto, controlla sempre lunghezza, dislivello e tipo di terreno prima di scegliere un percorso.
2. Lubiana e Slovenia: una base, tante possibilità
Per un viaggio a settembre la Slovenia ha un vantaggio notevole: permette di trovare città, laghi, montagne e zone rurali senza dover percorrere distanze enormi.
Lubiana (Ljubljana) può funzionare particolarmente bene come base.
Il centro è compatto e, escluse alcune zone collinari, prevalentemente pianeggiante. Sono inoltre presenti autobus dotati di rampa e diversi servizi dedicati alle persone con difficoltà motorie. Nel centro storico, però, alcune pavimentazioni possono risultare meno comode.
Da Lubiana si possono organizzare escursioni verso altre località slovene, compreso il celebre lago di Bled, senza trasformare il viaggio in un continuo fare e disfare valigie.
Settembre coincide inoltre con l’inizio dell’atmosfera autunnale e, nelle regioni vinicole, con il periodo della vendemmia.
Perché sceglierla
Perché consente di organizzare un viaggio semplice:
una base comoda, qualche giornata in città, una o due escursioni e anche del tempo in cui non è obbligatorio “fare qualcosa”.
Concetto rivoluzionario, lo so.
A cosa fare attenzione
Bled è famosissima.
Essere a settembre non significa automaticamente trovarsi soli davanti al lago: è una delle destinazioni turistiche più conosciute del Paese.
Se vuoi un viaggio tranquillo, meglio evitare di stipare Bled, Bohinj e altre tre località nella stessa giornata.
E soprattutto: Slovenia non significa necessariamente trekking.
Le montagne si possono anche ammirare senza dimostrare niente a nessuno.
3. Madeira: clima mite, oceano e una cosa da non sottovalutare
Madeira gode di un clima subtropicale con temperature generalmente miti durante tutto l’anno.
Settembre può quindi essere interessante per chi vuole conservare una sensazione d’estate, trascorrere molto tempo all’aperto, vedere giardini e paesaggi sull’oceano oppure alternare visite ed escursioni a giornate più lente.
Funchal può essere una buona base, ma qui c’è una caratteristica che nessuna fotografia panoramica dovrebbe far dimenticare:
Madeira è ripida.
L’isola è montuosa e anche le zone urbane possono avere pendenze importanti.
Perché sceglierla
il clima generalmente gradevole;
la vegetazione;
l’oceano;
la possibilità di organizzare escursioni senza cambiare continuamente alloggio;
chi vuole ancora un’atmosfera estiva senza scegliere necessariamente una destinazione molto calda.
A cosa fare attenzione
Se camminare in salita è faticoso, la posizione dell’hotel conta moltissimo.
Una struttura che sulla mappa sembra a 500 metri dal centro potrebbe essere vicinissima in linea d’aria e molto meno simpatica quando bisogna tornarci a piedi.
Prima di prenotare conviene quindi controllare non soltanto la distanza, ma anche la pendenza della strada e i collegamenti con autobus o taxi.
4. Algarve orientale: Tavira e Olhão per chi non vuole ancora salutare il mare
Se a settembre l’idea di mettere via sandali e costume sembra francamente prematura, possiamo restare in Portogallo e guardare all’Algarve orientale.
Piuttosto che puntare automaticamente sulle località più affollate e votate alla vita notturna, si possono prendere in considerazione Tavira e Olhão, entrambe nella zona della Ria Formosa.
La Ria Formosa è un grande sistema naturale di lagune, canali, isole e spiagge sabbiose che si estende lungo la costa.
Parte del territorio può essere scoperto anche in barca, un’alternativa interessante quando non si vuole passare l’intera giornata camminando.
Tavira
Tavira ha un centro storico raccolto, il fiume Gilão e un’atmosfera molto diversa dalle località più costruite dell’Algarve.
Esistono percorsi relativamente comodi anche nel centro, ma questo non significa che tutta la città sia priva di difficoltà: alcune zone hanno pavimentazioni irregolari e la parte del castello è meno indicata per chi ha problemi di mobilità.
Olhão
Olhão ha un carattere più legato alla pesca e alla vita locale e si affaccia direttamente sulla Ria Formosa.
Dal lungomare partono collegamenti ed escursioni verso le isole e le spiagge della laguna.
Perché scegliere questa zona
Se vuoi:
trovare ancora un’atmosfera estiva;
alternare mare e piccoli centri;
fare qualche escursione in barca;
evitare di costruire una vacanza tutta intorno a visite e monumenti.
A cosa fare attenzione
Anche qui settembre non equivale a deserto.
Prima di scegliere le date conviene sempre controllare eventuali feste e manifestazioni locali: possono rendere alcuni giorni decisamente più frequentati di altri.
E prima di prenotare un alloggio controlla sempre la distanza reale da centro, stazione, fermate e imbarcaderi.
In una vacanza rilassante anche un chilometro ripetuto quattro volte al giorno alla fine presenta il conto.
5. Alsazia: borghi e vigneti quando l’estate comincia a cambiare colore
Per chi non cerca necessariamente il mare, settembre può essere un buon momento per guardare verso l’Alsazia.
Qui il viaggio cambia completamente registro: Strasburgo e Colmar, piccoli centri storici, vigneti, gastronomia e la celebre Strada dei Vini, che attraversa numerosi paesi della regione.
Il periodo coincide anche con l’inizio delle vendemmie e con diverse feste legate al vino e alle tradizioni locali.
Perché sceglierla
Può funzionare bene per chi preferisce:
città e borghi al mare;
gastronomia e paesaggi;
un viaggio con poche basi;
giornate tranquille senza un programma fitto di attrazioni.
Colmar o Strasburgo possono essere utilizzate come punto di partenza per esplorare una parte della regione senza cambiare alloggio continuamente.
A cosa fare attenzione
I borghi alsaziani più famosi sono famosi per un motivo.
E questo comporta visitatori.
Inoltre settembre è un periodo ricco di vendemmie, feste e appuntamenti tradizionali.
Se vuoi trovare un’atmosfera più tranquilla, cerca quando possibile di visitare i centri più conosciuti nei giorni feriali e dedica i fine settimana a località meno celebri.
Ma a settembre c’è davvero meno folla?
Spesso può essercene meno rispetto al pieno dell’estate, ma non è una regola automatica.
Settembre è ormai un mese molto apprezzato anche da chi può scegliere quando partire. Inoltre vendemmie, festival, fiere e manifestazioni possono rendere una singola località molto frequentata proprio nei giorni in cui pensavi di aver scelto la “bassa stagione”.
Per trovare davvero un viaggio più tranquillo, oltre alla destinazione conviene controllare:
gli eventi previsti nelle date scelte;
i giorni della settimana;
la posizione dell’alloggio;
gli orari delle escursioni organizzate nelle località più turistiche;
le alternative ai luoghi più famosi.
A volte spostare una visita dal sabato al martedì vale più che spostare l’intera vacanza di una settimana.
Quale destinazione scegliere?
Se la tua priorità è evitare il caldo, guarda prima di tutto alle Asturie.
Se vuoi una destinazione raccolta da cui fare qualche escursione, Lubiana e la Slovenia sono probabilmente la soluzione più versatile.
Se vuoi prolungare l’estate, ma senza cercare necessariamente il caldo intenso, considera Madeira.
Se vuoi soprattutto mare, barche e giornate rilassate, guarda all’Algarve orientale.
Se preferisci borghi, gastronomia e vigneti, scegli l’Alsazia.
Ma c’è un ultimo criterio che vale per tutte.
Se non ami camminare molto o hai qualche difficoltà di mobilità, non scegliere mai una meta guardando soltanto quanto è bella.
Controlla anche:
pendenze;
pavimentazioni;
trasporti pubblici;
distanza dell’hotel dal centro;
possibilità di fare escursioni senza lunghe camminate;
presenza di posti dove fermarsi e riposare.
Perché “l’hotel è a soli 600 metri dal centro” può significare due cose molto diverse.
Se quei 600 metri sono in piano, benissimo.
Se invece sono tutti in salita, quei 600 metri rischiano di farsi sentire parecchio.
Domande frequenti
Dove andare a settembre se non sopporto il caldo?
Tra queste destinazioni, le Asturie sono quelle da considerare per prime.
Il nord della Spagna ha temperature generalmente più fresche rispetto alle regioni meridionali, anche se bisogna mettere in conto una maggiore possibilità di pioggia.
Dove andare a settembre se voglio ancora il mare?
Madeira e Algarve orientale permettono di mantenere un’atmosfera più estiva.
La scelta dipende però dal tipo di viaggio: Madeira offre paesaggi più spettacolari ma anche molte pendenze; l’Algarve orientale è più indicato se il mare e le escursioni nella Ria Formosa sono la priorità.
Meglio partire all’inizio o alla fine di settembre?
Non esiste una regola valida per tutte le destinazioni.
All’inizio del mese è generalmente più facile trovare condizioni ancora estive; andando verso la fine aumentano le possibilità di un clima più fresco nelle destinazioni settentrionali.
Più che scegliere automaticamente una metà del mese, controlla gli eventi previsti nella località: possono incidere sulla tranquillità del soggiorno molto più di una differenza di sette o dieci giorni.
Settembre è un buon mese per chi vuole viaggiare senza correre?
Può esserlo, ma il mese da solo non basta.
La differenza la fa soprattutto come organizzi il viaggio: una sola base invece di tre hotel, poche escursioni ben scelte, tempo libero fra una visita e l’altra e la possibilità di cambiare programma se sei stanco o il tempo non collabora.
In conclusione
Settembre può offrire un ottimo equilibrio fra clima, attività all’aperto e ritmi meno frenetici, ma la destinazione ideale non è uguale per tutti.
Prima di prenotare chiediti che cosa vuoi davvero evitare: il caldo, la folla, le salite, le lunghe camminate, l’auto o semplicemente le giornate organizzate come una corsa a ostacoli.
La risposta restringerà molto più velocemente la scelta di qualsiasi classifica delle “10 mete imperdibili”.
Perché viaggiare con calma non significa vedere meno.
Significa scegliere meglio.
