Cosmetici facili da usare in viaggio: confezioni, prodotti e consigli pratici
Come scegliere cosmetici e prodotti per la cura personale facili da aprire, impugnare e riconoscere, anche con difficoltà visive o ridotta manualità.
SENZA BARRIERE
Viaggiatori60
8/2/20267 min read


A volte il problema non è il prodotto, ma riuscire ad aprirlo, impugnarlo o riconoscerlo senza dover combattere con tappi minuscoli, scritte invisibili e confezioni scivolose.
Per chi ha poca forza nelle mani, rigidità articolare, tremori, difficoltà visive o una ridotta coordinazione, anche semplici gesti come aprire una crema, dosare lo shampoo o applicare il trucco possono diventare più complicati. In viaggio, quando gli spazi sono ridotti e si utilizzano contenitori diversi dal solito, queste difficoltà possono aumentare.
Scegliere prodotti facili da usare e organizzare bene il beauty case aiuta a mantenere la propria autonomia e a rendere la cura personale più semplice.
Questo articolo approfondisce la sezione “Cosmesi accessibile e cura personale in viaggio” della pagina “Senza barriere” di Viaggiatori60, dedicata a informazioni e soluzioni per viaggiare con maggiore autonomia e serenità.
Quando anche una confezione diventa un ostacolo
Molti cosmetici sono progettati soprattutto per essere belli da vedere. Tappi piccoli, superfici lisce, flaconi pesanti e scritte poco leggibili possono però renderli difficili da utilizzare.
Le difficoltà più comuni riguardano:
tappi troppo stretti o difficili da afferrare;
pompe che richiedono molta pressione;
contenitori scivolosi quando le mani sono bagnate;
confezioni molto simili tra loro;
etichette con caratteri piccoli e poco contrasto;
prodotti che richiedono movimenti precisi;
flaconi pesanti o difficili da inclinare;
dosatori che rilasciano troppo prodotto.
Prima di mettere un cosmetico nel beauty case, prova ad aprirlo, richiuderlo e utilizzarlo con una sola mano. Se già a casa richiede una trattativa diplomatica, in un bagno d’albergo minuscolo non migliorerà il carattere.
Che cosa rende un cosmetico più facile da usare
Non esiste una confezione perfetta per tutti, ma alcune caratteristiche possono facilitare l’utilizzo:
contenitori leggeri e facili da impugnare;
superfici antiscivolo o con una forma ergonomica;
tappi grandi e con scanalature;
erogatori che richiedono poca pressione;
aperture chiaramente riconoscibili;
confezioni stabili, che non si rovesciano facilmente;
colori e forme differenti per distinguere i prodotti;
etichette leggibili e con un buon contrasto;
dosatori che permettono di controllare la quantità utilizzata.
Anche le dimensioni contano: i formati da viaggio sono comodi da trasportare, ma possono avere tappi e scritte talmente piccoli da trasformare una crema viso in un rompicapo tascabile.
Pompe, stick, spray e chiusure facili da usare
La forma del contenitore può rendere un prodotto più o meno semplice da utilizzare. Prima di scegliere, considera non soltanto il cosmetico, ma anche il gesto necessario per aprirlo, dosarlo e richiuderlo.
Flaconi con pompa
Possono essere pratici perché permettono di dosare il prodotto senza svitare il tappo e spesso si utilizzano anche con una sola mano.
Controlla però che:
la pompa non richieda troppa forza;
il flacone rimanga stabile mentre viene premuto;
l’erogatore possa essere bloccato durante il viaggio;
non sia necessario ruotare una parte molto piccola per aprirlo.
Prodotti in stick
Deodoranti, balsami, protezioni solari e alcuni cosmetici in stick possono essere facili da applicare perché non richiedono pennelli o dosaggi precisi.
Sono particolarmente pratici quando:
il meccanismo di apertura è grande e facile da ruotare;
il cappuccio non è troppo stretto;
il contenitore ha una forma semplice da impugnare;
il prodotto può essere applicato direttamente.
Spray
Gli spray permettono di distribuire il prodotto senza versarlo, ma non sono adatti a tutti. Il pulsante può richiedere forza e la direzione del getto non è sempre facile da controllare.
Prima di portarli in viaggio, verifica di riuscire a:
premere comodamente l’erogatore;
orientare il flacone;
proteggere il pulsante da pressioni accidentali;
riconoscere il prodotto dagli altri contenitori.
Tappi e barattoli
I barattoli con apertura ampia facilitano il prelievo del prodotto, ma possono risultare difficili da svitare. Sono preferibili coperchi grandi, con scanalature o superfici poco scivolose.
Un tappo minuscolo che cade nel lavandino ogni mattina non è una confezione elegante: è un piccolo sabotatore domestico.
Etichette leggibili e prodotti riconoscibili
Quando diversi flaconi hanno forma e colore simili, distinguere shampoo, balsamo, crema e detergente può diventare difficile, soprattutto in un bagno poco illuminato.
Per riconoscerli più facilmente puoi:
scegliere contenitori di forme o colori diversi;
utilizzare etichette con caratteri grandi e contrastati;
applicare adesivi colorati;
aggiungere elastici differenti intorno ai flaconi;
usare bollini in rilievo o piccoli simboli tattili;
scrivere il nome del prodotto anche sul tappo;
fotografare le confezioni ingrandendo poi le istruzioni sul telefono;
registrare una breve nota vocale con il contenuto dei vari contenitori.
Gli adesivi devono resistere all’acqua e rimanere ben fissati. Per evitare confusione, assegna sempre lo stesso simbolo allo stesso tipo di prodotto: per esempio un punto in rilievo sullo shampoo e due sul balsamo.
Se travasi i cosmetici nei contenitori da viaggio, etichettali immediatamente. Dopo tre giorni, il flacone trasparente senza nome potrebbe contenere shampoo, detergente o un misterioso esperimento di laboratorio.
Prodotti pratici per viso, corpo e capelli
Per ridurre il numero di confezioni e rendere il beauty case più semplice da gestire, può essere utile scegliere pochi prodotti conosciuti e facili da utilizzare.
Cura del viso e del corpo
Possono risultare pratici:
detergenti con erogatore a pompa;
creme in tubetto morbido, che non richiedono di infilare le dita nel barattolo;
balsami e detergenti solidi, purché siano facili da distinguere;
prodotti multifunzione già provati a casa;
flaconi leggeri e stabili;
confezioni trasparenti, quando vedere la quantità rimasta è utile.
I tubetti molto rigidi possono diventare difficili da spremere quando il prodotto sta finendo. In questi casi è meglio scegliere contenitori morbidi oppure trasferire una piccola quantità in un flacone più semplice da utilizzare.
Shampoo e prodotti per capelli
Shampoo e balsamo hanno spesso confezioni quasi identiche. Per non confonderli puoi scegliere formati diversi oppure applicare un segno tattile su uno dei due.
Possono essere utili:
shampoo con pompa;
confezioni con apertura a scatto grande;
shampoo solido, se risulta facile da impugnare;
pettini e spazzole con manico largo e antiscivolo;
elastici semplici da afferrare;
asciugamani leggeri e poco ingombranti
Prodotti solidi, come shampoo o detergenti in panetto, possono essere pratici perché non si rovesciano. Vanno però provati prima del viaggio, perché da bagnati possono risultare difficili da impugnare.
Se utilizzi prodotti solidi, conservali in contenitori separati e ben riconoscibili. Shampoo e sapone lasciati liberi nello stesso portasapone dopo due docce cominciano rapidamente a perdere la propria identità.
Trucco più semplice da applicare
Anche il trucco può essere reso più pratico scegliendo prodotti che richiedano pochi passaggi e movimenti poco precisi.
Possono facilitare l’applicazione:
fondotinta o creme colorate con erogatore;
prodotti in stick;
ombretti in crema;
matite con impugnatura larga;
mascara con manico facile da tenere;
rossetti con confezioni riconoscibili;
pennelli con manico spesso o rivestimento antiscivolo;
specchi stabili e, quando utile, ingrandenti.
Per evitare di portare troppi prodotti, scegli colori che utilizzi abitualmente e che possano essere applicati senza una preparazione complicata.
Prima della partenza prova il trucco nelle stesse condizioni in cui potresti trovarti in viaggio: seduta, con uno specchio piccolo e con una luce non perfetta. Il prodotto che richiede tre pennelli, due sfumature e la concentrazione di un restauratore rinascimentale probabilmente può restare a casa.
Quando la vista è ridotta
Una buona illuminazione e un piano d’appoggio ordinato possono aiutare più di molti accessori.
Può essere utile:
disporre i prodotti sempre nello stesso ordine;
utilizzare confezioni molto diverse tra loro;
scegliere colori facili da distinguere;
applicare contrassegni tattili;
usare uno specchio ingrandente stabile;
evitare prodotti che richiedono movimenti estremamente precisi;
controllare il risultato con la fotocamera del telefono, ingrandendo l’immagine quando necessario.
L’obiettivo non è eseguire un trucco perfetto, ma riuscire a gestire la propria routine con tranquillità e senza trasformare il bagno dell’albergo nel camerino della Scala.
Come organizzare il beauty case
Un beauty case ben organizzato permette di trovare rapidamente ciò che serve e riduce il rischio di confondere prodotti simili.
Può essere utile:
scegliere un contenitore che si apra completamente;
utilizzare scomparti separati per viso, capelli e igiene personale;
sistemare i prodotti sempre nello stesso ordine;
tenere quelli usati più spesso nella parte più accessibile;
evitare confezioni troppo pesanti o fragili;
proteggere gli erogatori con un cappuccio o un blocco;
inserire i prodotti che potrebbero perdere liquido in una bustina impermeabile;
usare contenitori facilmente distinguibili per forma, colore o contrassegni tattili.
Chi ha difficoltà visive può memorizzare la posizione dei diversi prodotti oppure dividerli in piccole pochette riconoscibili al tatto.
Prima di partire prova ad aprire il beauty case e a prendere ciò che serve con una sola mano. Se per recuperare il dentifricio bisogna prima rimuovere crema, shampoo, phon e metà dell’arredamento del bagno, l’organizzazione merita una revisione.
Piccoli adattamenti che possono facilitare l’uso
Non sempre è necessario acquistare prodotti specifici. Alcune confezioni possono diventare più semplici da utilizzare con piccoli accorgimenti:
applicare un elastico largo intorno a un tappo scivoloso;
aggiungere adesivi in rilievo per riconoscere i prodotti;
utilizzare un apritappi in gomma;
travasare il prodotto in un contenitore con pompa più facile da premere;
inserire un’impugnatura più spessa sul manico di pennelli o spazzole;
scrivere il nome del prodotto con caratteri grandi;
applicare un anello o un piccolo cordino alle linguette delle pochette;
utilizzare tappetini antiscivolo sotto i flaconi.
Prima di travasare un prodotto, controlla però che il nuovo contenitore sia adatto, pulito e ben chiuso. Conserva inoltre le informazioni originali su ingredienti, scadenza e modalità d’uso, magari fotografando l’etichetta.
Cosmesi accessibile: non soltanto dispositivi tecnologici
Negli ultimi anni alcune aziende hanno iniziato a progettare cosmetici, applicatori e confezioni più facili da utilizzare da parte di persone con ridotta manualità, tremori, dolori articolari o difficoltà visive.
Le soluzioni più interessanti non sono necessariamente quelle più tecnologiche. Possono comprendere impugnature più grandi e stabili, chiusure che richiedono poca forza, superfici antiscivolo, simboli riconoscibili al tatto, etichette più leggibili e applicazioni vocali che aiutano le persone cieche o ipovedenti.
Esistono anche dispositivi elettronici, come HAPTA di Lancôme, progettato per stabilizzare alcuni movimenti durante l’applicazione del rossetto. Il prezzo elevato e il fatto che richieda comunque una certa capacità di movimento ne limitano però l’accessibilità reale.
Prima di considerare un prodotto “accessibile” è quindi importante valutare non soltanto la tecnologia utilizzata, ma anche prezzo, disponibilità, facilità d’uso e possibilità che risponda concretamente alle necessità della persona.
Prima di partire: la checklist del beauty case
Prima di chiudere il beauty case, controlla di avere scelto:
prodotti che riesci ad aprire, dosare e richiudere senza difficoltà;
confezioni leggere e facili da impugnare;
tappi ed erogatori che non richiedano troppa forza;
contenitori ben riconoscibili tra loro;
etichette leggibili o contrassegni tattili;
prodotti già provati a casa;
pochi cosmetici realmente utili;
bustine impermeabili per proteggere il bagaglio da eventuali perdite;
una sistemazione ordinata, con i prodotti più usati facilmente raggiungibili;
fotografie delle etichette e delle istruzioni, se possono servire;
eventuali piccoli ausili, come tappetini antiscivolo, elastici o apritappi in gomma.
Se viaggi in aereo, controlla anche le regole previste per liquidi, gel, creme e spray nel bagaglio a mano.
La vera accessibilità è nella vita quotidiana
La cosmesi accessibile non dovrebbe essere considerata un lusso o una curiosità tecnologica. Riuscire a lavarsi, curarsi e truccarsi con maggiore autonomia riguarda la vita quotidiana, l’identità personale e il benessere.
Non sempre serve un dispositivo costoso. Spesso possono aiutare confezioni progettate meglio, chiusure semplici, etichette leggibili e piccoli adattamenti fatti in casa.
Prima di acquistare un prodotto presentato come “accessibile”, è utile chiedersi se sia davvero facile da usare, disponibile e sostenibile nel prezzo. Una confezione bellissima che richiede la forza di un fabbro per essere aperta ha evidentemente saltato una riunione importante.
