Attrezzature e supporti da viaggio: come muoversi con meno fatica
Bastoni pieghevoli, cuscini, trolley, sedute portatili e noleggio di ausili: cosa valutare per viaggiare con maggiore comfort e autonomia.
SENZA BARRIERE
Viaggiatori60
8/2/20266 min read


Viaggiare con un bastone, un deambulatore o un altro supporto non significa necessariamente portarsi dietro mezza ortopedia. Significa capire quali strumenti servono davvero, quanto sono facili da trasportare e se possono essere utilizzati in sicurezza durante gli spostamenti.
Un ausilio leggero e pieghevole può essere molto pratico, ma non deve diventare meno stabile o inadatto alle proprie esigenze soltanto per occupare meno spazio. Prima di partire è quindi importante provarlo e valutarlo nelle condizioni più simili possibile a quelle del viaggio.
Questo articolo approfondisce la sezione “Attrezzature e supporti da viaggio” della pagina “Senza barriere” di Viaggiatori60, dedicata a informazioni e soluzioni per viaggiare con maggiore autonomia e serenità.
Prima di scegliere: qual è la difficoltà reale?
Non tutti gli ausili rispondono allo stesso bisogno. Una persona può avere difficoltà a camminare per lunghi tratti, a mantenere l’equilibrio, a restare in piedi durante le attese oppure a trasportare i bagagli senza affaticarsi.
Prima di acquistare o noleggiare un supporto, può essere utile chiedersi:
in quali momenti del viaggio servirà;
se dovrà sostenere il peso o offrire soltanto maggiore stabilità;
se può essere aperto, chiuso e trasportato autonomamente;
se peso e ingombro sono compatibili con i mezzi utilizzati;
dove potrà essere custodito quando non serve.
La praticità non deve sostituire la sicurezza. Un bastone regolato male, un deambulatore difficile da controllare o una seduta instabile possono aumentare la fatica invece di ridurla.
Quando si sceglie un ausilio nuovo o non si è certi della regolazione corretta, è opportuno chiedere indicazioni a un fisioterapista, terapista occupazionale o tecnico ortopedico.
Bastoni, deambulatori e supporti per camminare
Bastoni pieghevoli
Un bastone pieghevole può essere utile quando il supporto serve soltanto in alcuni momenti della giornata oppure quando deve essere riposto durante il viaggio.
È importante che abbia:
un’altezza adatta alla persona;
un sistema di apertura stabile;
un’impugnatura comoda e non scivolosa;
un puntale in buone condizioni;
un peso facilmente gestibile.
Prima di utilizzarlo, controlla sempre che tutte le parti siano completamente inserite e bloccate. Il fatto che si pieghi in quattro non deve significare che tenti di farlo anche mentre ci stai camminando.
Deambulatori e rollator
Un deambulatore pieghevole può offrire un appoggio più ampio rispetto al bastone. Alcuni modelli sono dotati di ruote, freni, cestino o seduta incorporata.
Per il viaggio contano soprattutto:
peso e dimensioni da chiuso;
semplicità del meccanismo di apertura;
facilità nell’utilizzo dei freni;
larghezza necessaria per attraversare porte e corridoi;
possibilità di caricarlo in automobile o sui mezzi pubblici.
Se viaggi in aereo, comunica alla compagnia la presenza dell’ausilio e le sue caratteristiche almeno 48 ore prima. Nell’Unione Europea è previsto il trasporto gratuito fino a due dispositivi per la mobilità, compatibilmente con spazio disponibile e norme di sicurezza, in particolare quelle relative alle batterie.
Sedute portatili: utili, ma non per tutti
Una seduta pieghevole può essere utile quando la difficoltà principale è rimanere in piedi durante code, visite o attese. Può trattarsi di uno sgabello leggero, di un bastone con sedile incorporato oppure della seduta presente su alcuni rollator.
Prima di sceglierla, valuta soprattutto:
altezza e stabilità;
portata massima;
sistema di apertura e bloccaggio;
facilità nel sedersi e rialzarsi;
peso da trasportare.
Il modello più piccolo non è necessariamente il più adatto. Una seduta troppo bassa può rendere difficile rialzarsi, mentre una base stretta può ridurre la stabilità.
Bastoni con seduta incorporata
Sono compatti, ma hanno generalmente una seduta piccola e richiedono un buon controllo dell’equilibrio.
Vanno utilizzati soltanto su superfici piane, stabili e non scivolose. Prima della partenza prova più volte ad aprirli, sederti, rialzarti e richiuderli.
Rollator con seduta
La seduta di un rollator può essere più ampia e stabile, ma deve essere usata seguendo le istruzioni del modello.
Prima di sederti:
ferma completamente il rollator;
inserisci entrambi i freni di stazionamento;
assicurati che il terreno sia piano;
non utilizzarlo come seduta su una pendenza.
Cuscini e supporti per lunghi spostamenti
Un cuscino può rendere più tollerabile un viaggio lungo, ma non deve costringere il corpo in una posizione innaturale o occupare metà del sedile.
Tra i supporti più comuni ci sono:
cuscini lombari;
cuscini da seduta;
supporti cervicali;
piccoli poggiapiedi pieghevoli, quando lo spazio e le regole del mezzo ne consentono l’uso;
modelli gonfiabili o comprimibili.
Prima di portarne uno in viaggio, provalo a casa per un periodo abbastanza lungo. Controlla che rimanga stabile, non interferisca con cintura di sicurezza o braccioli e non modifichi negativamente l’appoggio di piedi, anche e schiena.
Il cuscino non sostituisce il movimento
Durante gli spostamenti lunghi è utile cambiare posizione e, quando possibile e in sicurezza, muovere gambe e piedi o fare brevi pause. Le possibilità cambiano naturalmente in base alle condizioni e alla mobilità della persona.
In treno o durante una sosta in automobile può essere possibile alzarsi e fare qualche passo. In aereo bisogna invece seguire sempre le indicazioni dell’equipaggio.
Chi ha dolori persistenti, problemi alla colonna, alle anche o necessita di prevenire pressioni sulla pelle dovrebbe evitare acquisti casuali e chiedere consiglio a un professionista competente. Un cuscino da viaggio deve migliorare il comfort, non presentarsi come il fisioterapista gonfiabile della famiglia.
Trolley, zaini e borse facili da gestire
Il bagaglio dovrebbe accompagnare il viaggio, non diventare un secondo problema di mobilità. Peso, impugnatura e distribuzione del carico contano quanto la capienza.
Trolley
Un trolley può evitare di sollevare continuamente il bagaglio, ma deve essere facile da controllare nei cambi di direzione, sulle rampe e nei passaggi stretti.
Sono particolarmente importanti:
peso della valigia vuota;
stabilità del manico telescopico;
scorrevolezza delle ruote;
presenza di maniglie facili da afferrare;
possibilità di sollevarlo per brevi tratti.
I trolley con quattro ruote possono essere comodi sulle superfici regolari, ma meno facili da controllare su pavé, marciapiedi sconnessi e dislivelli.
Un normale trolley non deve essere utilizzato come sostegno per camminare: il manico e le ruote non sono progettati per reggere il peso della persona.
Zaini e borse personali
Lo zaino lascia libere le mani e distribuisce il peso sulle due spalle, ma può essere difficile da indossare per chi ha limitazioni alle braccia, alle spalle o alla schiena.
Meglio scegliere modelli leggeri, con aperture ampie, spallacci regolabili e cerniere facili da afferrare.
Una piccola borsa a tracolla può tenere a portata di mano documenti, telefono e medicinali. Se però è troppo pesante o viene portata sempre dallo stesso lato, può affaticare spalla e schiena.
Chi utilizza una sedia a rotelle, un rollator o un deambulatore dovrebbe fissare la borsa in modo che non interferisca con ruote, freni e stabilità dell’ausilio.
Meglio pochi bagagli gestibili in autonomia che una valigia perfettamente organizzata ma impossibile da sollevare appena compare il primo gradino.
Portare l’ausilio da casa o noleggiarlo a destinazione
Portare il proprio ausilio offre un vantaggio importante: è già conosciuto, regolato e provato. Trasportarlo può però essere complicato quando è pesante, ingombrante o deve essere caricato più volte.
Il noleggio a destinazione può essere una buona alternativa per sedie a rotelle, rollator e scooter elettrici che servono soltanto durante una parte del viaggio.
Prima di prenotare, chiedi informazioni precise su:
modello e dimensioni;
portata massima;
larghezza e profondità della seduta;
possibilità di piegarlo o smontarlo;
autonomia e caricabatterie, se presenti;
condizioni di consegna e restituzione;
assistenza prevista in caso di guasto.
Non limitarti a descrizioni come “sedia a rotelle standard” o “scooter per disabili”. Una sedia troppo stretta, un rollator troppo basso o uno scooter troppo grande per l’ascensore possono rendere inutile il noleggio.
Verifica la compatibilità con la struttura
Prima di noleggiare un ausilio voluminoso, chiedi alla struttura ricettiva se:
porte e ascensori sono sufficientemente ampi;
sono presenti gradini;
esiste uno spazio sicuro per custodirlo e ricaricarlo;
camera e bagno sono realmente accessibili;
la consegna può avvenire prima del tuo arrivo.
Conserva la conferma del noleggio e il numero da contattare in caso di problemi. “Adatto a tutti” è una frase molto comoda per chi vende; assai meno per chi deve usare il prodotto.
Preparare l’ausilio al trasporto
Prima della partenza misura l’ausilio da aperto e da chiuso e prova concretamente a inserirlo nel bagagliaio o nello spazio nel quale dovrà essere trasportato.
Può inoltre essere utile:
applicare un’etichetta con nome e recapito;
fotografarlo prima di consegnarlo al personale;
rimuovere o proteggere le parti più delicate;
bloccare ruote e componenti mobili;
togliere borse e accessori che potrebbero staccarsi.
Per gli ausili elettrici conserva anche le informazioni sul tipo di batteria e sulle modalità di spegnimento e trasporto.
Provare l’attrezzatura prima di partire
Un viaggio non è il momento migliore per imparare a utilizzare un nuovo ausilio.
Prima della partenza prova almeno a:
aprirlo e chiuderlo;
regolarlo correttamente;
utilizzare freni e sistemi di blocco;
affrontare porte strette e piccoli dislivelli;
trasportarlo insieme al bagaglio;
caricarlo e scaricarlo dall’automobile.
Se utilizza una batteria, controlla autonomia, tempi di ricarica, caricabatterie e compatibilità con le prese della destinazione.
Porta con te le istruzioni essenziali, anche fotografate sul telefono, e gli eventuali strumenti necessari per piccole regolazioni.
Un supporto dovrebbe ridurre la fatica e aumentare la sicurezza. Se richiede ogni volta una lotta greco-romana per essere aperto, non è ancora pronto per accompagnarti in vacanza.
Il supporto giusto è quello che semplifica davvero
Bastoni pieghevoli, rollator, sedute portatili, cuscini e bagagli leggeri possono rendere gli spostamenti più comodi, ma non esiste una soluzione adatta a tutti.
La scelta migliore non è necessariamente il prodotto più piccolo, tecnologico o pubblicizzato. È quello che risponde a una difficoltà concreta, si utilizza con sicurezza e si integra bene nel viaggio previsto.
Provare l’attrezzatura con calma e conoscerne in anticipo i limiti permette di partire con maggiore serenità. Perché un ausilio dovrebbe aiutare a viaggiare, non pretendere una vacanza tutta per sé.
