Assistenza in aeroporto per passeggeri con disabilità: come richiederla
SENZA BARRIERE
Viaggiatori60.com
7/25/20264 min read


Viaggiare in aereo può richiedere qualche accorgimento in più per chi ha una disabilità, una difficoltà motoria o un’esigenza particolare.
Negli aeroporti è disponibile un servizio gratuito di assistenza che può accompagnare il passeggero durante il check-in, i controlli, l’imbarco, lo sbarco e il ritiro dei bagagli.
Vediamo chi può richiederlo, come prenotarlo e quali informazioni comunicare prima della partenza.
Questo articolo approfondisce la sezione “Assistenza in aeroporto” della pagina “Senza barriere” di Viaggiatori60, dedicata a informazioni e consigli pratici per viaggiare con maggiore autonomia e serenità.
Assistenza gratuita in aeroporto
Gli aeroporti mettono a disposizione un servizio di assistenza per accompagnare i passeggeri che hanno difficoltà negli spostamenti o necessità particolari.
Il supporto può comprendere:
l’accompagnamento al banco del check-in e ai controlli;
l’assistenza durante l’imbarco e lo sbarco;
l’utilizzo di elevatori o carrozzine aeroportuali;
l’aiuto nel recupero dei bagagli;
l’accompagnamento e l’orientamento all’arrivo.
Il servizio non è riservato soltanto a chi utilizza una sedia a rotelle. Può essere richiesto anche da persone non vedenti o ipovedenti, con difficoltà uditive o cognitive, da anziani fragili e da chi ha una limitazione temporanea, per esempio a causa di un’ingessatura.
Come prenotare l’assistenza
Per ricevere un’assistenza adeguata, comunica le tue necessità almeno 48 ore prima della partenza alla compagnia aerea, all’agenzia di viaggio o al tour operator con cui hai effettuato la prenotazione. Saranno loro a trasmettere la richiesta agli aeroporti di partenza, arrivo ed eventuale transito.
La richiesta può essere effettuata durante l’acquisto del biglietto, selezionando la voce dedicata all’“assistenza speciale” o alla “mobilità ridotta”, oppure contattando successivamente la compagnia.
È importante descrivere con precisione il tipo di aiuto necessario, specificando, per esempio:
se utilizzi una sedia a rotelle manuale o elettrica;
se riesci a percorrere brevi distanze o a salire le scale;
se hai bisogno di assistenza fino al posto a bordo;
se viaggi con dispositivi medici o ausili per la mobilità;
se hai una disabilità visiva, uditiva, cognitiva o un’altra esigenza particolare;
se sei accompagnato.
L’assistenza può essere richiesta anche da persone anziane o con una limitazione temporanea che renda difficili gli spostamenti. Non è quindi necessario utilizzare abitualmente una sedia a rotelle per averne diritto.
Se la richiesta viene effettuata con meno di 48 ore di anticipo, l’aeroporto deve comunque fare il possibile per fornire assistenza, ma i tempi di attesa potrebbero essere più lunghi e il servizio richiesto potrebbe non essere disponibile nelle modalità desiderate.
Il giorno della partenza: dove presentarsi
Prima di partire, controlla che la richiesta di assistenza risulti nella prenotazione e consulta il sito dell’aeroporto per individuare i punti di chiamata dedicati. Possono trovarsi sia all’interno sia all’esterno del terminal e servono per comunicare il proprio arrivo e attivare il servizio prenotato.
Presentati all’orario indicato dalla compagnia aerea o dall’aeroporto. Se non hai ricevuto indicazioni precise, è consigliato arrivare:
almeno due ore prima del volo al punto di chiamata dedicato;
almeno un’ora prima del volo se ti presenti direttamente al banco del check-in.
Porta con te i documenti di viaggio e, se disponibile, la conferma della richiesta di assistenza. Al personale spiega nuovamente di quale aiuto hai bisogno, soprattutto se utilizzi una sedia a rotelle, non puoi percorrere le scale o necessiti di assistenza fino al posto a bordo.
I codici dell’assistenza: cosa significano?
Quando viene richiesta l’assistenza, la compagnia aerea registra nella prenotazione una sigla internazionale, chiamata codice SSR, che serve a comunicare agli operatori il tipo di supporto necessario.
Non spetta al passeggero scegliere il codice corretto: è importante descrivere con precisione le proprie capacità e necessità. La compagnia assegnerà poi la sigla appropriata, che non è detto compaia sulla carta d’imbarco.
I codici più comuni sono:
BLND: passeggero non vedente o ipovedente;
DEAF: passeggero sordo o con difficoltà uditive;
DPNA: passeggero con disabilità intellettiva, cognitiva o dello sviluppo che necessita di assistenza;
WCHR: passeggero che può camminare e salire le scale autonomamente, ma ha bisogno di una sedia a rotelle o di un altro mezzo per percorrere le distanze all’interno dell’aeroporto;
WCHS: passeggero che può raggiungere autonomamente il proprio posto a bordo, ma non può salire o scendere le scale dell’aereo;
WCHC: passeggero non autonomo negli spostamenti, che necessita della sedia a rotelle e di assistenza completa fino al proprio posto a bordo.
Una persona può avere più di un’esigenza. Per esempio, chi è ipovedente e ha anche difficoltà motorie può ricevere sia il codice BLND sia uno dei codici relativi alla sedia a rotelle.
Attenzione alle sedie a rotelle elettriche
Il codice WCBD non indica un passeggero non autosufficiente e non riguarda il viaggio in barella. Segnala invece il trasporto di una sedia a rotelle o di uno scooter elettrico con batteria non soggetta a fuoriuscite, al nichel-metallo idruro o a secco.
Chi viaggia con un ausilio elettrico deve informare anticipatamente la compagnia, indicando:
tipo di batteria;
peso e dimensioni dell’ausilio;
eventuali modalità per scollegare o proteggere la batteria;
necessità di utilizzare la propria sedia fino al momento dell’imbarco.
Le regole per il trasporto possono cambiare in base alla batteria e alla compagnia aerea: è quindi importante ottenere conferma prima della partenza.
Prima di partire: un ultimo controllo
Prima di raggiungere l’aeroporto, verifica di avere:
comunicato la richiesta di assistenza almeno 48 ore prima;
ricevuto la conferma dalla compagnia aerea;
controllato dove si trova il punto di chiamata dedicato;
verificato l’orario entro cui presentarti;
comunicato le caratteristiche della sedia a rotelle o degli altri ausili;
portato con te i documenti di viaggio e i recapiti utili.
Le procedure possono variare in base alla compagnia e all’aeroporto. Prima della partenza consulta sempre le informazioni ufficiali e, in caso di dubbi, contatta direttamente il vettore.
